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La Regione Emilia-Romagna ha stanziato un Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) in favore dei nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni principali, in conseguenza degli eventi calamitosi verificatisi a partire dal giorno 17 ottobre 2024, che hanno provveduto autonomamente alla propria sistemazione temporanea.
Possono fare domanda coloro che hanno provveduto autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa (anche presso parenti o amici, tramite l’utilizzo di roulotte o camper), purché non siano stati assegnatari di un alloggio con oneri a carico della pubblica amministrazione.
Nello specifico:
- Il contributo spetta al nucleo familiare che ha provveduto autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa.
- Il contributo è concesso a decorrere dalla data dell’ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata dall’interessato e confermata con apposita attestazione dall’amministrazione comunale, e fino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza.
- L’ordinanza di sgombero non è richiesta per il nucleo familiare che al 31 dicembre 2024 sia già rientrato nell’abitazione. Decorso detto termine è sempre obbligatoria l’adozione formale dell’ordinanza di sgombero.
- L’ordinanza di sgombero può essere dipesa da inagibilità dell’abitazione per ragioni strutturali a seguito di dissesto idrogeologico e/o, in caso di alluvione, per carenza dei requisiti igienico-sanitari conseguente alle infiltrazioni d’acqua.
- Dalla data di fine dei lavori di ripristino delle condizioni di agibilità si intende automaticamente revocata l’ordinanza di sgombero.
- Nei casi in cui la normativa non preveda la comunicazione di inizio/fine lavori al Comune, è compito di quest’ultimo accertare se l’agibilità è stata ripristinata e procedere alla revoca dell’ordinanza di sgombero.
Il contributo spetta fino alla data di accertamento del ripristino dell’agibilità se antecedente all’ordinanza di revoca.
Il contributo viene quantificato come rimborso mensile sulla base del numero dei componenti familiari, con maggiorazioni nel caso di presenza di persone oltre i 65 anni e di persone con disabilità.
I nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione devono presentare domanda di contributo al Comune nel cui territorio è ubicata l’abitazione sgomberata, utilizzando i moduli predisposti dalla Regione Emilia-Romagna.
I moduli per presentare la domanda sono scaricabili sul sito della Regione Emilia-Romagna
I moduli compilati possono essere:
- consegnati a mano a Comune Informa URP in via Farini 2/1 nei seguenti orari: lunedì dalle 10.00 alle 13.00, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00;
- inviati tramite raccomandata A/R alla sede della Polizia Locale, via Brigata Reggio 28, 42124 - Reggio Emilia (RE);
- inviati tramite PEC all'indirizzo polizia.municipale.reggioemilia@pec.municipio.re.it
Il Comune di Reggio Emilia, alla ricezione della domanda dei cittadini, verificherà i dati dichiarati e trasmetterà al presidente della Regione, commissario per l’emergenza, e al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile i dati minimi (nome, cognome, telefono, mail e codice IBAN) per procedere ai pagamenti.
Termine per la presentazione delle domande: 31 marzo 2025
Per informazioni
Ultimo aggiornamento: 07-03-2025, 13:52